Con l’avvicinarsi della Giornata internazionale dei diritti degli animali è importante parlare delle api italiane, autentiche custodi della biodiversità del nostro Paese.
In Italia vivono oltre 150 specie di api selvatiche e due sottospecie di api da miele endemiche: l’Apis mellifera ligustica e l’Apis mellifera sicula.
Due gioielli evolutivi che raccontano la storia naturale del nostro territorio, dalle Alpi alla Sicilia.
Cosa troverai in questo articolo:
- ADI Apicoltura e la valorizzazione delle api italiane
- Quali api ci sono in Italia: le due specie endemiche e oltre 150 selvatiche
- Come si chiama l’ape italiana: Apis mellifera ligustica e le sue caratteristiche
- Miele italiano e biodiversità: il legame tra territorio e api autoctone
- Perché le api italiane sono un patrimonio da proteggere
ADI Apicoltura e la valorizzazione delle api italiane
ADI Apicoltura da oltre 150 anni si impegna nella tutela e nella valorizzazione delle api italiane, sostenendo una filiera basata sulla qualità del miele italiano e sul rispetto della natura.
Fondata a Tornareccio, in Abruzzo — una delle capitali dell’apicoltura italiana — ADI rappresenta un esempio di come l’apicoltura possa essere sostenibile e rispettosa della biodiversità.
Le api sono infatti molto più che produttrici di miele: sono indicatori ecologici, segnalano la salute dell’ambiente e garantiscono la sopravvivenza di oltre il 75% delle specie vegetali.
Quali api ci sono in Italia: le due specie endemiche e oltre 150 selvatiche
L’Italia ospita una straordinaria varietà di questi animali, sia da miele che selvatiche. Nel complesso, sono state censite circa 151 specie native, molte delle quali endemiche, cioè presenti solo sul nostro territorio o in specifiche regioni.
Le due sottospecie endemiche di api da miele sono:
- Apis mellifera ligustica (ape ligustica o ape italiana): diffusa su tutta la penisola e in Sardegna.
- Apis mellifera sicula (ape sicula): presente solo in Sicilia, dove si è evoluta in isolamento.
Oltre a queste, esiste un vasto patrimonio di api selvatiche, spesso specializzate in particolari aree geografiche.
Ad esempio, la Andrena siciliana è una specie endemica che vive esclusivamente in Sicilia, perfettamente adattata alle sue condizioni climatiche e floreali.
Questa varietà di api sparse nello Stivale è frutto di millenni di evoluzione e isolamento geografico: le Alpi, lo Stretto di Messina e il mare hanno agito come barriere naturali, favorendo lo sviluppo di popolazioni distinte e geneticamente uniche.

Come si chiama l’ape italiana: Apis mellifera ligustica e le sue caratteristiche
L’ape italiana si chiama Apis mellifera ligustica, conosciuta nel mondo come ape ligustica. È la sottospecie più diffusa in Italia e una delle più apprezzate a livello internazionale per la sua docilità, produttività e resistenza.
Caratteristiche principali dell’ape ligustica:
- Colore dorato con striature brune e corpo elegante.
- Comportamento mite e collaborativo, ideale per l’apicoltura sostenibile.
- Alta produttività di miele e ottima capacità di adattarsi ai climi temperati.
- Senso dell’organizzazione molto sviluppato, che garantisce alveari stabili e duraturi.
Queste qualità hanno reso l’ape ligustica una delle più esportate al mondo, utilizzata anche in Paesi come Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda. La sua evoluzione è strettamente legata al clima e alla flora italiana, rendendola un vero simbolo della nostra identità naturale.
Accanto a lei, l’Apis mellifera sicula — la “cugina” siciliana — rappresenta un altro caso straordinario di adattamento: è più scura, più resistente al caldo e perfettamente integrata nel paesaggio mediterraneo dell’isola.
Miele italiano e biodiversità: il legame tra territorio e api autoctone
Il miele italiano è considerato uno dei più puri e vari al mondo, proprio grazie alla diversità delle api italiane e alla ricchezza floristica del territorio.
Ogni regione offre una fioritura diversa e ogni tipo di miele racconta una storia geografica e biologica unica.
ADI Apicoltura raccoglie questa varietà e la trasforma in una collezione di mieli monoflora e multiflora 100% italiani, prodotti senza trattamenti termici e nel pieno rispetto degli alveari.
Ogni vasetto è una testimonianza concreta del legame tra biodiversità, territorio e lavoro delle creature apistiche.
Perché le api italiane sono un patrimonio da proteggere
Le api italiane rappresentano un patrimonio genetico, culturale e ambientale unico. Tuttavia, sono minacciate da diversi fattori:
- Cambiamenti climatici, che alterano i cicli di fioritura.
- Uso di pesticidi, che danneggiano il sistema nervoso delle api.
- Ibridi non autoctoni, che rischiano di contaminare il patrimonio genetico delle sottospecie italiane.
Difendere queste creature apistiche significa difendere la biodiversità e il futuro della nostra agricoltura.
ADI Apicoltura promuove progetti come “Adotta un alveare”, che permettono a cittadini e aziende di contribuire attivamente alla tutela di questi straordinari insetti.
Proteggere le api ligustiche e sicule non è solo un gesto ambientale: è un modo per preservare l’identità biologica dell’Italia e il valore del vero miele italiano.
Api italiane, il patrimonio del Belpaese
Le api italiane, e in particolare le due sottospecie endemiche Apis mellifera ligustica e Apis mellifera sicula, rappresentano un’eredità evolutiva che dobbiamo conoscere e difendere.
Grazie al lavoro di realtà come ADI Apicoltura, oggi il miele italiano continua a essere sinonimo di purezza, rispetto per la natura e amore per la biodiversità.
Difendere le api significa difendere noi stessi: la loro sopravvivenza è la nostra.
Articolo scritto da Matteo Ferazzoli, giornalista, scrittore e copywriter.






